Sand Basket

 

 

 

Con l’obiettivo di valorizzare sempre più il Litorale romano e le sue molteplici caratteristiche territoriali, la Polisportiva Supernova di Fiumicino ha pensato di proporre uno sport da poter praticare su sabbia: il SAND BASKET, variante della classica e più conosciuta pallacanestro.

Il SAND BASKET è un’attività che può essere praticata da tutti e non necessita di atleti professionisti; oltre ad essere un ottimo strumento per migliorare la forma fisica, sabbia e sole sono infatti delle varianti che sottopongono il corpo ad un esercizio più intenso del normale. Innumerevoli dunque sono i benefici che si possono ottenere praticando il SAND BASKET: indubbiamente aiuta a migliorare la linea (dopo circa un’ora di gioco si consumano quasi 1200 calorie) e favorisce uno sviluppo armonico del corpo coinvolgendo i muscoli di gambe, glutei, braccia, e addominali; sviluppa inoltre la capacità di equilibrio, dato che la sabbia, per sua natura, non permette grande stabilità e di conseguenza ogni muscolo viene messo a dura prova.

 

Il SAND BASKET può essere considerato infine sia uno sport aerobico che dinamico ed aiuta a migliorare la reattività; è un vero e proprio tocca sana per il corpo, oltre a garantire tanto divertimento e socializzazione.

 

 

IN COLLABORAZIONE

con l’Associazione Sportiva Dilettantistica Eticasport,

ha sviluppato ed ideato la disciplina del SAND BASKET come attività propedeutica alla pallacanestro.

 

 

Il SAND BASKET è uno sport di squadra, in cui due squadre giocano l’una contro l’altra e cercano di segnare più canestri possibili. Come accennato in precedenza, è una derivazione del classico sport della pallacanestro ma è giocato sulla sabbia; non esiste il palleggio (viene completamente abolito) ma sono consentiti massimo 3 passi obbligatoriamente consecutivi con la palla tra le mani (altrimenti viene sanzionata l’infrazione), dopo di che bisogna provvedere al passaggio o al tiro.

Si gioca su di un campo rettangolare, lungo 20 metri e largo 10, circondato da una zona libera dalle linee laterali e di fondocampo per almeno 1 metro.

Tenendo conto dello sforzo supplementare richiesto per saltare e correre su una superficie sabbiosa, nonché per favorire una maggiore spettacolarizzazione delle “schiacciate”, il canestro è posto ad un’altezza di 2,80 metri; per il MINI- SAND BASKET (pensato per bambini/e dai 5 agli 11 anni) l’altezza è di 2,40 metri.

Le squadre sono formate da 4 giocatori in campo e 4/6 giocatori in panchina.

Per il SAND BASKET, i tempi di gioco sono quattro di 7 minuti ciascuno, mentre per il MINI- SAND BASKET i minuti sono 5.

Il tempo si ferma solo in occasione di fallo, tiro libero o time-out e non per le rimesse.

Nel SAND BASKET non esiste la linea dei 3 punti, quindi ogni canestro vale 2 punti e il tiro libero 1 punto.

 

 

 

REGOLE :

 

CAMPO

Il campo da gioco è un rettangolo di 20 metri di lunghezza per 10 di larghezza. Al suo interno non sono previste linee. La linea del tiro libero è segnalata sulla linea laterale del campo ad una distanza di 4 metri dalla linea di fondo campo.

L’altezza dei canestri è di 2,80 metri per il SAND BASKET e di 2,40 metri per il MINI- SAND BASKET.

 

IL GIOCO

La gara viene disputata da due squadre, composte da quattro giocatori ciascuna. Ogni squadra dispone inoltre di un numero di riserve che può variare da 4 a 6, che possono sostituire senza limitazioni i giocatori titolari ed essere a loro volta sostituite.

 

LA PARTITA

Lo scopo di ognuna delle due squadre è quello di realizzare punti facendo passare la palla all’interno dell’anello del canestro avversario (fase offensiva) e di impedire ai giocatori dell’altra squadra di fare altrettanto (fase difensiva).

Nel SAND BASKET ogni partita dura 28 minuti ed è suddivisa in 4 periodi di 7 minuti ciascuno; nel MINI- SAND BASKET invece la partita è di 20 minuti ed è suddivisa in 4 periodi di 5 minuti ciascuno.

 

PUNTI

Il conteggio finale viene effettuato assegnando ad ogni canestro un punteggio:

1 punto per ogni canestro fatto eseguendo un tiro libero, 2 punti per tutti gli altri canestri.

 

TIRO LIBERO

Il tiro libero viene eseguito ad una distanza di 4 metri dalla linea di fondo campo.

Dopo il tiro libero non esiste il rimbalzo e la rimessa è per la squadra difensiva.

 

PALLONE

Per il SAND BASKET si utilizza il pallone taglia 6, mentre per il MINI- SAND BASKET il pallone taglia 3

 

VIOLAZIONI

Le violazioni sono infrazioni alle regole che prevedono come sanzione la conclusione dell’azione in corso e l’assegnazione di una rimessa in gioco dal punto a bordo campo più vicino al punto dell’infrazione a favore della squadra avversaria. Le violazioni previste sono:

  • PASSI: quando il giocatore effettua più di 3 passi con la palla in mano o effettua i 3 passi in modo discontinuo (ricordiamo che al giocatore sono consentiti massimo 3 passi); quando un giocatore salta in possesso di palla ma atterra prima che essa abbia lasciato la propria mano.
  • 5 SECONDI: quando un giocatore non effettua una rimessa laterale entro 5 secondi
  • 24 SECONDI: quando la squadra in attacco non esegue un tiro al canestro avversario entro il tempo previsto (entrando nell’anello o toccandolo). Una volta toccato il ferro, il cronometro viene riportato a 24 secondi (e dunque azzerato) e ricomincia a scendere quando una delle due squadre riprende il controllo della palla; il cronometro dei 24 secondi viene azzerato quando un giocatore della squadra avversaria ottiene il controllo della palla oppure colpisce volontariamente il pallone con un piede.
  • INTERFERENZA A CANESTRO: quando durante un tiro a canestro, un giocatore tocca la palla mentre questa è completamente al di sopra dell’altezza dell’anello ed è in fase di parabola discendente oppure ha toccato il tabellone. Se a compiere la violazione è un giocatore della squadra in attacco, l’azione si interrompe e viene assegnata una rimessa agli avversari, se l’ha compiuta un difensore invece, viene assegnato al tiro il punteggio che avrebbe realizzato nel caso la palla fosse entrata a canestro ed il gioco riprende come se il canestro fosse effettivamente stato realizzato. Non è possibile neanche toccare la retina del canestro o il tabellone stesso quando è in atto un tiro verso canestro; anche qui, se l’infrazione è compiuta da un difensore, il canestro viene considerato valido.
  • PROVENIENZA DA FUORI: avviene quando un giocatore che deve ricevere un passaggio nel normale svolgimento del gioco è fuori dal campo nel momento in cui parte la palla dalle mani del compagno. In tal caso, la squadra avversaria beneficerà di una rimessa in gioco dal punto in cui si trovava il giocatore fuori stante dal campo. È considerata palla persa e quindi fuori, quando un giocatore tocca una delle linea che delimita il campo di gioco mentre gioca o quando la palla finisce fuori campo (le linee che delimitano il terreno di gioco sono considerate al di fuori di esso).
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